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Presentazione Nuovi Acquisti

 

 

In sala stampa Caserta, Ceccarelli, Beretta

 

In data odierna è stata indetta la conferenza stampa di presentazione degli ultimi acquisti in casa gialloblù, per rispondere alle domande dei rappresentanti degli organi di informazione hanno presieduto quindi i calciatori: Caserta, Beretta e Ceccarelli presentati dal responsabile dell'area tecnica Salvatore Di Somma.

 


Il responsabile dell'area tecnica, Salvatore Di Somma, introduce i nuovi calciatori: "Quando si è aperta la finestra di mercato invernale sapevamo esattamente dove operare ed in che modo rinforzare il nostro organico. Abbiamo preso quattro giovani interessanti e di prospettiva (Cappelletti, Ceccarelli, Beretta, Falcinelli ndr) - sottolinea Di Somma - ai quali si è aggiunto un calciatore come Caserta che ha grandi qualità sia umane che tecniche e potrà sicuramente darci una mano vista la sua grande esperienza".
Sulla trattativa che ha visto Cazzola trasferirsi in maglia atalantina e Caserta fare il viaggio opposto, il direttore dell'area tecnica analizza: "Credo che ad un ragazzo di 27 anni non si possa negare un'occasione del genere, confrontarsi con i migliori è il sogno di ogni calciatore perciò pur con sofferenza, data la grande stima ed affetto reciproci, abbiamo convenuto che era giusto lasciarlo partire. La scelta di inserire Caserta nella trattativa - prosegue il direttore tecnico - è stata dettata dal fatto che occorreva innanzitutto qualcuno che potesse sostituire degnamente Cazzola e, dato che conoscevo già Fabio ( Caserta ndr) avendolo allenato ai tempi dell'Igea Virtus, l'ho contattato e lui si è mostrato molto disponibile e volenteroso di mettersi in gioco nella nostra squadra".
Prima di dare la parola ai tesserati Di Somma fa un resoconto sull'intera sessione del mercato di riparazione, valutando sia acquisti che cessioni: "La società è soddisfatta del mercato fatto e siamo contenti di tutti gli acquisti messi a segno, abbiamo preso tutti ragazzi di qualità centrando tutti i nostri obiettivi. In uscita - sottolinea il direttore tecnico - avevamo intenzione di dare occasione di giocare ad alcuni nostri ragazzi impegnati con minor frequenza ma, considerata la grande crisi che attanaglia la Lega Pro, non è stato possibile concludere trattative".
Il primo dei nuovi acquisti ad intervenire è Fabio Caserta che racconta l'evolversi della trattativa che lo ha portato a vestire la maglia gialloblù ed i suoi propositi per il prosieguo della stagione: "Nelle fasi iniziali del mercato ci sono state diverse trattative che mi riguardavano, però quando ho ricevuto la telefonata del direttore tecnico Di Somma non ho avuto esitazioni, è un grande uomo ed in passato ho avuto già il piacere di lavorare con lui. Fisicamente sto bene - aggiunge il centrocampista - mi mancano solo i minuti nelle gambe e spero quanto prima di mettermi all'opera per meritarmi un posto da titolare, cercherò di non far rimpiangere un calciatore importante per questa squadra, quale è stato Riccardo Cazzola".
Sul mister, la squadra e la piazza Caserta dà le sue prime impressioni: "Il mister lo conoscevo già avendo giocato contro alcune sue squadre in Lega Pro. Per quanto riguarda la squadra, sin dal primo giorno che sono arrivato qui ho visto che c'è grande entusiasmo, i ragazzi lavorano bene ed il gruppo è sano ed anche se all'inizio hanno fatto un pò fatica, adesso la classifica parla chiaro e stanno raccogliendo risultati importanti".
Fabio Caserta in quel di Catania ha avuto modo di lavorare a stretto contatto con uno degli idoli della tifoseria stabiese, quel Giorgio Corona bomber e trascinatore delle vespe nella passata stagione ed i cui goal hanno regalato la B alla città stabiese: "Io e Corona siamo buoni amici, l'ho conosciuto ai tempi in cui giocavo con il Catania e siamo diventati da subito ottimi amici. In questi giorni l'ho sentito - racconta il centrocampista - mi ha chiamato per augurarmi buona fortuna e per dirmi che ho fatto bene a scegliere le vespe. Lui mi ha sempre parlato bene della sua esperienza con la maglia della Juve Stabia e spero di regalare tante gioie a questa città così come ha fatto lui.
Infine sulla scelta della maglia numero 16: "E' il giorno di nascita di mia figlia perciò appena ho visto che era disponibile l'ho preso".
A seguire interviene il talento giovanile, scuola Lazio, Tommaso Ceccarelli che si mostra entusiasta del suo approdo in gialloblù e della sua prima esperienza in serie B: "La Juve Stabia ha mostrato grande interesse per me e pur non avendo grande esperienza tra i professionisti, mi hanno dato fiducia e spero di poterli ripagare con buone prestazioni in campo. Sono contento di essere qui e non vedo l'ora di dimostrare tutto il mio valore per conquistarmi la fiducia del mister, della squadra e della tifoseria".
Sulla sua collocazione tattica: "Io sono un esterno alto d'attacco, preferisco agire largo per poi accentrarmi e calciare con il sinistro, il mio piede nobile". Infine il giovane calciatore romano racconta le sue prime impressioni con il mister ed i compagni: "Il gruppo mi è parso molto unito e mi sono trovato subito a mio agio. Con il mister ho avuto modo di scambiare alcune parole e devo dire che anche con lui ci sono ottimi presupposti per lavorare bene".
L'intervento conclusivo in sala stampa è affidato a Giacomo Beretta, il cui nome era stato accostato già da tempo alla formazione stabiese: "Nella prima fase di campionato ho avuto modo di fare esperienza in questa categoria con la maglia dell'Ascoli. All'inizio non vedevo molto il campo poi negli ultimi tempi stavo cominciando a ritagliarmi i miei spazi - prosegue l'attaccante - infatti i bianconeri non volevano cedermi ma appena mi è stata proposta l'eventualità di vestire la maglia gialloblù non ho avuto esitazioni e con grande entusiasmo e voglia di far bene ho deciso di cambiare aria".
In maglia stabiese il giovane attaccante scuola Milan (Beretta ndr) troverà però grande concorrenza, ma questo non lo spaventa e conclude confermando la sua voglia di fare bene e di dare il suo contributo alla causa: "La squadra ha tante alternative in attacco e credo sia un bene, sicuramente io farò di tutto per ritagliarmi i miei spazi. Per quanto riguarda i compagni di reparto penso di potermi integrare con chiunque e poi credo che la concorrenza sia importante perchè stimola a migliorarsi".

 

Castellammare di Stabia, 02/02/2012

 

Ufficio stampa / Langellotti Luigi e De Martino Enrico