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Juve Stabia - Livorno: la voce dei protagonisti

 

Al termine della sfida contro il Livorno, terminata due a uno per i labronici, si presentano il sala stampa per rispondere alle domande dei rappresentanti degli organi di informazione, il tecnico Braglia, l'attaccante Raimondi ed il difensore Baldanzeddu.

 


L'esordio è affidato al mister delle vespe che prova ad analizzare le cause della sconfitta contro il Livorno: "Oggi ci sono state diverse cose che non hanno funzionato, dobbiamo ripartire a capo chino andando a valutare tutte quelle situazioni di gioco sulle quali dobbiamo migliorare e poi - prosegue il mister - lavorare su questo in settimana, soltanto con il duro lavoro possiamo ritornare ad ottenere buoni risultati". La formazione stabiese negli ultimi tempi ha dovuto fare a meno di diversi calciatori importanti ma per il mister questo non rappresenta un alibi: "Sinceramente credo che non bisogna aggrapparsi alle assenze, chi scende in campo deve dare il meglio per la squadra. Per quanto riguarda gli assenti, penso che Scognamiglio ne abbia ancora per un pò mentre per Zito credo sia possibile un suo recupero in vista della prossima sfida contro il Pescara". Al termine del girone d'andata il tecnico aveva preventivato che nel girone di ritorno sarebbe stato necessario ancora più impegno rispetto alle precedenti gare: "Sapevamo che alla fine del girone d'andata sarebbe cominciato un campionato totalmente differente, le squadre si sono rinforzate nel mercato di riparazione e chi sta dietro vuole risalire la china e raccogliere punti per la salvezza. Per quanto ci riguarda - sottolinea il mister - dobbiamo cercare di superare questo momento in cui tutto va un pò storto essendo bravi a ritrovare la migliore condizione psico-fisica e mantenerla fino al termine del campionato".
Chiusura sui nuovi acquisti, Beretta e Ceccarelli, oggi in campo nel secondo tempo: "Devono lavorare tanto per ambientarsi e riprendere i ritmi di gioco che Beretta ha perso per il poco impiego e Ceccarelli non ha ancora assorbito essendo la sua prima esperienza tra i professionisti".
A seguire presenzia in sala stampa l'esterno d'attacco, Andrea Raimondi che prova ad analizzare le cause della debacle contro il Livorno: "Veniamo da un periodo in cui siamo poco brillanti ed i risultati non stentano ad arrivare inoltre ci capita che ad ogni minima disattenzione prendiamo goal ma nonostante tutto - prosegue l'attaccante - riusciamo a creare sempre le nostre buone occasioni per segnare solo che il pallone sembra proprio non voglia entrare". L'attaccante prova ad individuare poi le cause di tale calo psicofisico della sua squadra: "Rispetto ad un paio di mesi fa siamo un pò più stanchi fisicamente ma occorre anche valutare che quest'anno le gare sono di più rispetto alla Lega Pro e credo sia normale avere qualche calo nel corso del campionato. Inoltre - sottolinea Raimondi- ha pesato sulla nostra prestazione di oggi, giocare Martedì su un campo, quello di Brescia, veramente pesante ed in pessime condizioni". Battuta finale sul prossimo impegno con il Pescara di Zeman: "Andremo a giocare all'"Adriatico" senza particolari timori reverenziali, faremo la nostra partita come sempre, cercando di portare a casa un risultato positivo".
A conclusione in sala stampa si presenta il difensore Ivano Baldanzeddu che dopo la sconfitta odierna invita a non drammatizzare: "Noi non ci abbattiamo, lavoriamo con serenità consapevoli che prima o poi continuando a lavorare duro in settimana i risultati arriveranno. Rispetto alla partita contro il Crotone - sottolinea il terzino - credo che sia mancato solo il goal, abbiamo provato a reagire ai loro goal ma siamo stati sfortunati e la palla non è entrata".
In chiusura un commento sulla prossima sfida all'"Adriatico" contro il Pescara: "Noi non abbiamo timore di affrontarli, sono una buona squadra e meritano rispetto ma noi ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto fino ad ora con tutte le formazioni che abbiamo affrontato".

 

Castellammare di Stabia, 04/02/2012

 

Ufficio stampa / Langellotti Luigi e De Martino Enrico